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Tempesta solare in Cina, comunicazioni in tilt

Macchia_solare2Si tratta del fenomeno più potente visto negli ultimi quattro anni.  Secondo gli esperti il sole si starebbe risvegliando, avvicinandosi al prossimo massimo solare, e questa potrebbe essere la prima di una serie di altre eruzioni. L’esplosione sulla superficie del sole è avvenuta alle 02:56 di martedì, secondo la Nasa e ha causato distorsioni nella ionosfera terrestre sopra la Cina.

Una tempesta solare è un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall’ attività solare. Durante una tempesta solare il Sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona che generano un forte vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno ad impattare contro il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all’emissione di massa coronale.
Ciò accade soltanto qualora le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra.  Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune possono durare per diversi giorni.
Tuttavia  si tratta di fenomeni considerati di routine, che non costituiscono un pericolo per noi, ma potrebbe causare qualche problema agli abitanti della Stazione Spaziale Internazionale.  In questo caso l’unica conseguenza in qualche modo attesa sarà un’alterazione dei segnali di Gps e satelliti, provocati dallo scontro tra il vento solare e il campo magnetico terrestre.
Comunque , stando a uno studio  finanziato dalla Nasa, nel caso in cui dovessimo essere attaccati da una tempesta solare di maggiori proporzioni si potrebbe generare un black out senza precedenti. La Terra si troverebbe così senza energia elettrica e sarebbero necessari almeno una ventina d’anni per tornare alla normalità. E come se non bastasse, sembra che questo evento non sia solo un’ipotesi, gli scienziati lo prevedono a cavallo tra il 2012 e il 2013. Ma questa Apocalisse, in parte anticipata dai Maya, potrebbe essere comunque evitata. La NASA dispone infatti di sonde che permettono di avvisare per tempo i responsabili dei vari sistemi, i quali possono così intervenire per minimizzare i rischi. In sostanza: la fine del mondo può ancora attendere.

Elisabetta Paladini


www.ilquotidianoitaliano.it
18 Febbraio 2011

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