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Possa l’Umanità arrendersi all’amore

Gesu 630

Cari amici, un pensiero si presenta al mio cuore e desidero donarlo a voi tutti. La Luce di Cristo splende nel nostro mondo sin dalle origini del tempo.
Da sempre colui che chiamiamo Gesù conosce la potenza  creatrice che ci ha generato; l’immensa  Coscienza di questo universo, dalla quale ha ereditato il destino di noi tutti e di questo mondo.

Cristo è l’amore, la luce che irradia ovunque, quella ineffabile e splendente realtà che permea ogni cosa che vive, si trasforma ed eterna, per la vita stessa dell’universo che ci contiene e noi, purtroppo a volte troppo distratti, dimentichiamo di fare parte di questo tutto che chiamiamo Dio.

Dall’UNO, Gesù il Cristo, ha ereditato l’amore, la luce e la speranza di ogni cosa che ha vita in questo pianeta. Leggiamo sul vangelo proprio in questi giorni, una delle verità più grandi rivelate da lui stesso a Pilato, durante la sua interrogazione, prima di essere condannato a morte: “Il mio regno non è di questo mondo”,  una affermazione forte che ci conferma la sua vera natura: un essere non di questo mondo.

Tutto è Regno di Dio. E in questo mondo Gesù  è stato ed è quell’amore che più volte si è fatto carne, quella luce che si è manifestata in tempi diversi, ma che il mondo spesso non ha riconosciuto.

Il suo amore da sempre spaventa le menti avide e i cuori chiusi ed è per questo amore che un tempo lo abbiamo  giudicato, innalzandolo sul Golgota. Ma la morte non può nulla contro i veri figli di Dio, poiché vivono l’eternità della coscienza Una che rappresentano. La fiamma dell’amore vero, puro, incondizionato, la realtà che lega ogni cellula della creazione.

Noi dovremmo arrenderci all’amore, il suo amore, solo così potrebbe questa potenza illuminare la nostra vita, accompagnandoci sereni e sicuri verso il destino radioso che ci attende.

La luce di Cristo in potenza risiede in ogni cuore, perché così Dio ha deciso, noi siamo stati creati per essere amore che brilla, si trasforma e crea in questa materia che spesso diviene tenebrosa ed oscura. Siamo vivi per poter irradiare questa potenza d’amore, la dove ancora molte anime dormono ingannate e sconvolte dalle loro stesse negatività che forgiano e vivono.

“Siate, con il vostro esempio, fonte potente e meravigliosa della luce del Padre” questo è il suo appello che dobbiamo raccogliere. 
 
Gesù ha portato l’amore sulla Terra, questa è l’unica e la grande verità che deve poter raccogliere ogni consenso, questa è la verità che deve vivere in noi alimentando volontà e speranza. Il messaggio che ci ha portato è la chiave che apre la porta del nuovo Cielo e della nuova Terra. Esso è fondato sulla conoscenza e sulla saggezza che unite all’amore e al rispetto di ogni essere vivente, portano verso la comprensione di tutto ciò che è, e anche a superare la vita senza sofferenza, né dolore. Eleviamo la nostra coscienza all’amore che ci ha trasmesso, che ha lasciato in eredità a tutti coloro che desiderano vivere l’essenza del suo insegnamento. Se così faremo allora saremo noi il Cristo, e certamente non quel Gesù volutamente messo sulla croce dallo stesso potere che oggi di nuovo lo innalza e lo adora.

Questo è il tempo in cui desideriamo il ritorno di Gesù, non siamo più in grado di sopportare l’ingiustizia, l’odio, la sofferenza, il nostro cuore costernato e gonfio di lacrime cede alla disperazione, le nostre membra alla stanchezza, mentre il nostro sguardo smarrito si rivolge a lui chiedendo: “Signore ritorna, fa che la tua giustizia possa manifestarsi affinché la gioia possa tornare sulla Terra nei nostri cuori e nei nostri spiriti.

Abbiamo scelto, un giorno, di servire l’amore vivendo in questo tempo di disperazione, non dobbiamo cadere nel lamento, semmai dovremmo chiedere all’universo ancora tempo per poter meglio svolgere la nostra opera.

Lo Spirito mentre vive la sua umanità ha bisogno di risposte, di verità, le cerca ovunque ma solo quando scopre che Dio è lo spirito di ogni cosa, si adagia nella sua ineffabile consolazione e luminosa verità che in parte vive in ognuno di noi.

29 Marzo 2013
Giuliano Falciani 

 

Siate voi la Rinascita

iosonolaluce 630

Anime splendenti, siate voi la rinascita, la resurrezione, il rinnovamento. La mia fede in voi è ben riposta perché conosco le vostre anime. Vi ho insegnato l’amore, e l’ho incarnato nella vostra natura, dimostrandovi come Dio può essere Uomo, e come l’uomo può essere Dio.

Cercate prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà ampiamente donato affinché possiate raggiungere la meta che avete stabilito un giorno, prima che il mondo fosse. E il Regno di Dio è nei vostri cuori nelle vostre profondità dalle quali dovete imparare ad attingere. In verità in verità vi dico: ciò che cercate fuori in realtà è già in voi ed attende ansioso di essere riconosciuto.

Parlate al mondo di me, della mia verità e molti altri fiori schiuderanno i loro petali diffondendo ovunque il profumo del vostro sacrificio d’amore.

Vi chiedo ancora di avere pazienza e di vivere la vostra vita con gioia e con speranza, la stessa speranza che nutro da sempre per voi amici miei, collaboratori del disegno divino.

Confidate nella ineffabile giustizia di Dio, padre mio e vostro, e vivete questo tempo nell’attesa del compimento di quanto vi dissi quando ero fisicamente vicino a voi.

Che questo tempo sia profiquo carico di bene, che la speranza non abbia mai a venir meno affinché più cuori possano essere inondati dall’amore mio che attraverso voi preparerà la discesa del mio nuovo regno, un regno di luce e d’amore che non avrà mai fine.

La mia Luce vi accompagna in ogni momento della vostra vita, allontanando le tenebre divoratrici di cuori e di anime. Il mio amore vi cinge e rinnovando in voi la mia promessa.”

Vi amo e con me l’intero universo

Dal verbo Cristico

Venerdì 29 Marzo 2013, ore 00:30

 

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