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Lettera di commiato

siragusa03
 E’ vero che per amore alla verità è necessario saper sopportare e soffrire silenziosamente, con estremo coraggio e con tanto infinito amore.
In questi anni, per amore ad una delle più grandi verità del nostro tempo, ho sopportato e sofferto silenziosamente con un coraggio, con un amore e con una fede che non hanno conosciuto né ostacoli né condizioni.
Ciò ho fatto, perché la verità che benignamente il tempo e i cieli mi hanno concesso e materialmente rivelato, meritava e ancor più merita il più grande di tutti i sacrifici.
In verità, la lotta è stata impari, titanica con durissime sferze morali e materiali, ma la mia anima è sempre stata, in ogni particolare frangente, consigliata, sorretta, vivificata e consolata da un amore che pochi uomini sulla Terra hanno avuto il privilegio di sentirne e apprezzarne il valore e la portata.
Ho fatto quello che umanamente era possibile fare, con purezza d’animo e sincerità di cuore, senza nulla domandare e senza formalità alcuna. Le anime pie, giuste e generose mi sono testimoni dinanzi al giudizio di Dio.
Ho avuto vicini anche coloro che più sono cari al mio cuore, senza contare i sottili nemici e tentatori; ma in compenso di tanta avversità, ho avuto costantemente al mio fianco la incommensurabile e prodigiosa consolazione dell’amore di Dio, dei suoi angeli e di care anime che in me hanno creduto ed insieme lottato e sofferto per questa verità.
I fratelli della Cristica Coscienza hanno voluto degnarsi di concedere all’umile mio cuore l’immensa gioia della loro presenza, concedendomi con fiducia le consapevolezze della loro volumetrica saggezza e della loro personale deità, sollevando sempre più in alto la mia anima, il mio cuore e il mio morale in una più accesa fiamma di fede incrollabile.
Ora, niente più mi potrà sorprendere; niente potrà causarmi amarezza; niente potrà turbare l’eterna armonia e la viva gioia che la verità ha edificato nel mio spirito, nella mia anima e nel mio cuore.
Ora, saranno i futuri eventi, quegli eventi che nessuna ragione umana potrà mai smentire, ad affermarvi quanto io ebbi sinceramente a dirvi per amore della verità e per santa ubbidienza.
Se avessi ignorato la realtà che ho vissuto; se non avessi sentito la potenza penetrante del Cristico Amore; se non avessi visto ciò che ai miei occhi è stato concesso di vedere e se non avessi sentito quello che ai miei orecchi è stato dato di udire, non avrei esposto la mia vita alla derisione degli scettici, allo scherno degli avversi; non avrei piegato la schiena ai duri di collo né avrei sentito tanta fraterna premura per la sorte di questa dolorante umanità, per gli afflitti, per i deboli e per gli assetati di giustizia.
Non mi sarei privato del riposo; non avrei passato notti insonni, né avrei soppresso letizia che la vita offre ai mortali di questo mondo; non avrei tolto nulla al limitato benessere del sudato lavoro, né mi sarei tolto il pane dalla bocca per tramutare il suo valore in carta, francobolli e quant’altro occorre per una opera così grande.
Non avrei fatto nulla di quanto ho fatto, proprio nulla!
Avrei fatto il cane muto; avrei taciuto come molti hanno fatto e fanno con freddezza di mente e di cuore.
Se fossi come loro avrei taciuto anch’io.
Invece no! Non ho dubbi! Non potevo farlo!
La fiamma della verità ha bruciato dentro il mio petto ed ho ubbidito senza minimamente pensare a che cosa potevo andare incontro.
Ho rivelato quanto ho vissuto ed ora più che mai ne conosco il perché.
Ciò ho fatto per una innata venerazione alla verità, al Padre Creativo, a Cristo, al pulsante e grande cuore di tutte le anime anelanti di pace, di giustizia e di amore.
E’ stata ed è la realtà della fiamma Cristica e dell’amore alla verità del tempo di tutti i tempi che mi ha concesso tanto coraggio ed insieme tanta umiltà di sacrificio e tanta fede.
Ora è verace e tale sarà per sempre in Terra e in Cielo la mia incondizionata venerazione per colui che vive in purissimo spirito e che è pure nel seme di ogni cosa, nel cuore di ogni creatura, nella luce di ogni pianeta, nello splendore edificativo di tutti i soli, nella immensa armonia degli universi, in tutto, in tutto ciò che vive in lui e per lui sempre in eterno.
In verità affermo ed amo, amo infinitamente in me, nel prossimo mio e in tutte le anime che furono, sono e saranno, questa sua realtà che non potrà mai, mai morire.

Eugenio Siragusa

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