Login

Lost your password?
Don't have an account? Sign Up

L’esistenza e l’evoluzione umana

L’essere umano è portatore di uno spirito che non muore e che anche nel sonno più profondo non dorme mai e registra tutti i pensieri e tutti i moti, dicendo all’essere umano se i suoi pensieri sono giusti o sbagliati, quando avrà imparato a volgere l’attenzione su di essi. Il desiderio umano sta nella gioia che rimane dopo la vita immortale, nella pace duratura e nella ricchezza dello spirito e della consapevolezza, la quale non passa mai e dura in eterno.

Cielo e Terra passeranno ma la verità, la sapienza, la saggezza e lo spirito non cambieranno e non passeranno mai. Lo spirito e la consapevolezza cercano la perfezione, l’armonia, la pace, la conoscenza, l’individuazione, la sapienza, la saggezza, la verità, la bellezza, l’amore e il vero ESSERE: tutti di assoluta durata.

Egli stesso è il regno dei cieli, il regno della Creazione. Per questo già gli antichi filosofi della Terra parlavano dell’essere umano come microcosmo nel macrocosmo, perché ogni cosa presente nell’universo è presente anche nell’essere umano. Lo spirito è il miracolo di tutti i miracoli, da cui scaturisce tutta la forza. Se un essere umano è felice, la sua felicità proviene dall’interno, perché la felicità è una condizione auto-creata e mai un luogo. Se l’essere umano riconosce l’esistenza dello spirito, l’età non potrà fargli più nulla.

C’è una sola esistenza che regna dappertutto nell’universo – solo una Creazione, solo una verità, solo una sapienza e solo una saggezza, che si muovono nella stessa direzione e rimangono eternamente uguali. E’ segno di umana debolezza quando le religioni e le loro false dottrine vengono rappresentate come strumento della Creazione, rendendo così irreale la saggezza.

Per questo l’essere umano cerca altrove forza, libertà, gioia e luce e mai dove realmente sono. Se l’insegnamento fallisce per abuso o per errata interpretazione non è più un aiuto ma diventa un culto malvagio rendendo schiava la consapevolezza materiale con le false dottrine e creando ignoranza, come nel caso appunto delle false dottrine, delle sette e delle religioni.

L’insegnamento spirituale si occupa della diffusione della conoscenza, della verità, della sapienza, della saggezza e dell’amore, dell’eterno, dell’immortale e dell’imperituro che vince la morte e diffonde la luce, che incarna in sé l’equilibrio della saggezza e dell’amore, e la pace che supera ogni comprensione.

E’ l’esperienza la vera chiave che forma la vera conoscenza e saggezza. L’intelligenza spirituale è illuminata da principi e leggi spirituali ed è orientata all’essenza creazionale, alla perfezione e alla forza della Creazione stessa.

Questo a differenza dell’intelligenza umana, in quanto la consapevolezza materiale umana si occupa generalmente solo dei dettagli del mondo materiale. L’essere umano sia consapevolmente sempre grande e costruttivo. L’essenza esteriore dell’essere umano è piena di limitazioni, perché non è essa stessa ma solo il suo involucro, il suo corpo materiale : una limitazione, una faccenda fuorviante, la fonte d’affanni e di pene, limitata nella conoscenza, nella volontà, nella disponibilità al sacrificio, nella libertà, nell’amore e nella felicità.

Riflettere continuamente che lo spirito è onnipotente, onnipresente, onnisciente ed è inoltre infinita gioia, infinita bellezza e ha un infinito valore, valore di tutte le cose in generale, fa sì che la parola Creazione acquisti per l’essere umano un significato assoluto e crei in lui trasformazioni evolutive.
Nel suo più profondo si identificherà per lo meno con la sua consapevolezza spirituale e con tutto nell’universo, mentre uno, che pensa in modo materialistico, si identificherà con il suo corpo, il suo denaro, i suoi beni, i suoi falsi discorsi, le sue false dottrine e il suono della sua voce.

Colui che pensa in questo modo spirituale è tutelato e protetto, e tutta la natura gli è amica; addirittura i suoi nemici alla fine lo devono servire. Con i loro attacchi permettono che le forze della ragionevolezza e consapevolezza possano svilupparsi in lui con maggiore forza e potenza per vincere tutto il maligno, il vile e il degenerato. I nemici infine contribuiscono solo alla crescita di colui che ha pensieri consapevoli e creazionali e riconosce la verità. La verità non deve mai adeguarsi ad un’altra verità e ad una nuova epoca, perché essa rimane costante per tutti i tempi. Creazione e verità sono sempre le stesse oggi come domani; rimangono sempre uguali e hanno eternamente lo stesso valore.

Per questo l’essere umano, che pensa in modo creazionale, non corre di qua e di là per raggiungere la massima esperienza, poiché proprio dove si trova è sempre il luogo migliore per raccogliere conoscenze ed esperienze. L’essere umano che pensa in modo creazionale non vede il futuro come tempo per esperire la Creazione e lo spirito che dimora in lui, ma vede l’immediato presente; per cui per un essere umano normale e povero di consapevolezza, costui vive già nel più lontano futuro – spesso completamente incompreso.

Non ha bisogno di vedere fisicamente per vedere la verità. Per fare progressi più rapidi, l’essere umano che va in questa direzione, sa distinguere da ogni suono che sente il suono della verità, cosicché ogni suono arriva e si fissa nella sua consapevolezza materiale. Tutto quello che è limitato e limitabile crea irrealtà e problemi.

Se nell’essere umano albeggiano saggezza e verità ed aumenta il suo sapere riguardo la consapevolezza e lo spirito, se è guidato dall’amore universale e la sua vita diventa per lui e per gli altri una benedizione, allora in lui è maturato il riconoscimento della verità.

Egli riconosca che addirittura nella vastità dell’infinito spazio aperto gli occhi della Creazione sono rivolti su di lui e che la vera intelligenza è la Creazione, la quale lo osserva con occhi che vedono e ricordano tutto, dotati di sensi capaci di dare una risposta a tutto

Perciò viva consapevolmente e spiritualmente sotto gli occhi della Creazione nella consapevolezza della spiritualità, che è forza infinita di cui egli deve essere sempre consapevole. Cosicché non sarà mai privo di forze.

Messaggio dell’extraterrestre Semjase agli uomini della Terra tramite Eduard Billy Meier

26 marzo 1975, ore 15:20 (10° contatto)

Fonte: https://it.figu.org/


Approfondisci con il materiale di studio e informazione disponibile su SaraS Shop Online

X