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I diritti dell’Uomo

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Ogni essere umano proviene da un’esistenza spirituale e si incarna su un pianeta.
Egli non è un cittadino del suo paese, ma un allievo su un pianeta.
Lo scopo della sua esistenza materiale è quello di raggiungere una maturità spirituale.
Il pianeta della sua nascita è la sua vera patria. Secondo le leggi della natura, l’uomo è l’essere più evoluto e per tale ragione egli è libero. Questa libertà non gli deve esser tolta fintanto che non va contro le leggi della convivenza umana.
Ogni uomo ha il diritto della libera auto-decisione. Tutti i popoli e tutte le razze sono uguali, anche se la loro evoluzione è differente. L’uomo ha il dovere di aspirare alla conoscenza suprema, e tutti dovrebbero sinceramente sostenersi con tutte le forze in questo scopo.
Lo sviluppo del suo carattere è molto importante; egli si deve sviluppare in modo da essere libero da ogni odio, invidia e sete di potere.
Ogni essere umano si trova in una comunità che non è solo un popolo o un paese, ma che abbraccia tutto l’universo. La Terra è una parte dell’universo, ed anche dopo la «morte» l’uomo continua a vivere nella comunità universale. Egli ha il supremo dovere di «confermarsi» uomo. Nessuno ha il diritto di ostacolare il libero sviluppo individuale verso l’alto. Però ha il dovere di ostacolare un’evoluzione verso li basso, cioè una involuzione.
I capi dell’umanità devono accordare l’appoggio e la protezione agli uomini della Terra. Se gli individui vengono minacciati dai dissidi, dalla fame, dalle ingiustizie o dalla guerra, ciò significa che essi non sono ne protetti ne sostenuti dai loro capi.
La libertà è la suprema legge dell’evoluzione della vita. La libertà non deve identificarsi con la sfrenatezza delle passioni e degli istinti, ma deve essere una libertà per i buoni costumi e per le virtù.
L’amore per il prossimo e la fratellanza sono leggi della natura, e devono essere osservate. La fratellanza universale concerne l’umanità di tutti i pianeti abitati. Per tale ragione, gli uomini hanno il dovere di aiutarsi reciprocamente, da paese a paese e da stella a stella.
Chi è contro questa legge naturale perde il diritto di essere un fratello dell’umanità.
La dignità umana è il segno del cuore umano.
Le leggi dell’universo sono al di sopra delle leggi dei popoli. Sono i Fratelli Superiori, i Santini, che hanno il compito di comunicare le leggi universali all’umanità terrestre. Chi accetta tali leggi relative all’umanità, ha il diritto del libero accesso ad ogni punto della Terra, dalla sua Stella Patria.
Non esistono apolidi, cioè uomini senza nazionalità, perché la Terra è, nella sua totalità, la patria dell’umanità terrestre, e rappresenta un gradino nella evoluzione totale del genere umano nell’Universo. Il governo di un popolo è il suo protettore ed educatore. Esso non deve portare odio contro altri popoli e razze. Esso deve severamente vigilare che l’umanità terrestre diventi una comune, pacifica famiglia mondiale.
Il governo di un popolo non rappresenta mai il potere supremo; poiché esso è subordinato ad una potenza superiore, anche se questa, intanto, è riconoscibile solo nelle leggi naturali.
L’umanità terrestre si trova, inoltre, sotto il controllo continuo di una umanità che è molto più avanzata della stessa umanità terrestre. L’uomo non deve beffarsi di queste affermazioni, ma ha il diritto alla libera critica, e deve credere a ciò che gli sembra giusto. La critica non deve mai assumere la forma del disprezzo, ne dello scherno, che sono cattive armi spirituali ed ostacolano la via del libero sviluppo della verità.
Le differenze di opinioni tra le persone e tra intere popolazioni non debbono venir decise da guerre. Ognuno possiede una scintilla della saggezza divina, che deve usare da uomo in modo giusto, per raggiungere la fratellanza.

Dal Cielo Alla Terra
I Custodi della vostra specie

 

 

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