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Cristo Luce del Mondo

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“Cristo Luce del mondo” è un messaggio di forte intensità spirituale risultato dell’elaborazione di testi ed insegnamenti profondi come “L’imitazione di Cristo” e “Il Quaderno dell’Amore”. Attraverso quest’opera la Luce Cristica parla agli uomini offrendo loro una guida per superare la fragilità umana e giungere a sempre più elevati traguardi interiori. Esso rivela dolcemente come uniformarsi alle eterne Leggi Universali che segnano l’evoluzione di tutto ciò che esiste e procedere un poco alla volta sulla via della crescita interiore.
Questo messaggio offre innumerevoli momenti di riflessione per comprendere quale duro lavoro sia necessario compiere su se stessi per vincere le prove che “la vita maestra propone alle nostre esistenze”. Solo attraverso uno sforzo costante ed una tenace volontà possiamo superare noi stessi e raggiungere i radiosi traguardi della saggezza e delle Verità superiori.
Solo quando saremo capaci di dominare la nostra natura umana potremo stimolare “l’inizio della nostra ascesa verso i sublimi lidi che l’amore offre a chi sa desiderarlo”.
Quest’opera conduce infine alla scoperta e alla pratica dell’amore nella vita quotidiana come l’unica chiave per intraprendere la strada sicura del vero progresso spirituale.

Io sono la Luce del mondo, chi segue Me non cammina nelle tenebre, Io sono la via la verità e la vita.

Tutto è vanità, eccetto che amare Dio e servirlo nella Sua necessità di essere per il continuo divenire di ogni cosa. A che vi serve Inseguire le ricchezze di questo mondo che sono destinate a svanire? E’ pura vanità desiderare di vivere a lungo senza vivere bene, e illogico credere soltanto alla vita presente senza preoccuparsi della vera vita, quella che si esprime nell’eternità. A che giova amare l’effimero e non orientarsi là, dove la gioia è senza fine, è impensabile escludere il divino dalla vostra vita, poiché da Dio tutto proviene e a Dio tutto ritorna.
L’occhio non si sazia mai di vedere né l’orecchio si sazia mai di sentire, conviene quindi distogliere il vostro cuore dall’amore delle cose effimere per innalzarlo al mondo dello spirito, infatti chi segue i propri sensi macchia la propria coscienza e perde la grazia di Dio.

L’UMILTA’
Figli miei, ogni uomo, per sua natura, aspira al sapere, ma a che giova il sapere senza il timore di Dio? Un umile contadino mi serve più che un grande scienziato che dimenticando l’amore, studia il movimento delle stelle. Chi possiede una coscienza sveglia sa di valere poco e non va in cerca di lodi umane, a che serve conoscere tutte le cose del mondo se non si conosce l’amore ? Senza amore si perde la grazia del Padre.

Coloro che sono sapienti amano farsi chiamare dottori, scienziati, professori, ma vi sono molte cose che non conoscono per cui sono lontani dalla propria evoluzione.

La conoscenza delle cose umane giova poco alla crescita di ognuno. Le parole non servono allo spirito, giova invece una vita buona vissuta al servizio dell’amore.

Quanto più profonda è la vostra conoscenza, con tanta maggiore severità sarete giudicati, se non avrete vissuto bene. Conviene non insuperbirsi in nessuna arte o scienza e temere piuttosto il sapere che vi è stato dato; anche se vi sembra di conoscere molte cose, ricordate che sono molte di più quelle cose che non conoscete.

Possedere una vera conoscenza di sé significa disprezzare se stessi.
Essere umili significa anche ritenersi nullità e piuttosto avere sempre una buona e alta considerazione degli altri. Anche se vedete qualcuno che commette gravi colpe, non sentitevi migliori poiché nessuno sa fino a quando saprà perseverare nel bene.

Rendete saldo e umile il vostro cuore per poter meglio comprendere l’amore Mio.

Chi è umile e colmo di fede, non si perde, anche se è occupato in molte attività terrene perché compie tutto per l’amore evitando ogni onore per sé. L’uomo saggio prepara prima nel suo cuore le opere che deve compiere, così saranno opere di bene volte all’amore e al servizio del prossimo, solo così procedete un poco alla volta nella strada che porta dritta al Mio cuore, alla vostra salvezza.

Molti uomini aspirano alla conoscenza più che all’amore, per questo sono infelici e portano poco frutto per la loro crescita. Quando la luce dei vostri spiriti si incontrerà con la sorgente non vi sarà domandato cosa avrete appreso con lo studio, ma cosa avrete fatto per amore. La gloria che avrete saputo conquistare nel mondo finirà con la vostra vita e nessuno nei cieli se ne occuperà, ma l’amore che avrete saputo dare durante la vostra vita vi farà onore e farà sussultare ogni essere di gioia fino all’ultimo dei cieli.

Ogni volta che desiderate qualcosa contro la volontà dell’amore, subito la serenità abbandona il vostro cuore; chi è superbo e avaro non può essere mai tranquillo, il povero e il puro godono della pace Mia e del Padre. Confidate sempre nella sua grazia che innalza gli umili e abbatte i presuntuosi. Non vantatevi delle ricchezze, se ne possedete, sono tutti doni di Dio, ma seppiatele usare per lo scopo che vi sono state date, non vantatevi per la forza e la bellezza del corpo, potrebbe ammalarsi e perdere ogni vigore, non compiacetevi di voi stessi, per le vostre doti e capacità o per la vostra intelligenza, sono tutti doni di Dio, a Lui appartiene ogni cosa e se vi sono state date per amore vi possono essere tolte per giustizia se non ne farete buon uso.

Non reputatevi migliori degli altri se non volete essere giudicati peggiori davanti a Dio, poiché Lui conosce il vostro segreto, le vostre debolezze e la vostra più intima natura.
Non inorgoglitevi delle opere buone, perché diverso da quello degli uomini è il giudizio di Dio, che spesso non ama ciò che piace agli uomini. Anche se possedete qualcosa di buono pensate che gli altri sono migliori di voi, non c’è alcun male se vi ponete al di sotto di tutti gli altri, l’umile possiede la vera pace; nel cuore del superbo invece vivono molto spesso gelosia ed inquietudine.

Figli miei, so quanto sia difficile staccarvi dalle vostre abitudini e quanto sia doloroso andare contro i vostri desideri, ma se non vincete ora le cose più leggere, come potrete superare quelle più difficili che la vita maestra proporrà alle vostre esistenze ? Opponetevi sin dall’inizio alle vostre inclinazioni, liberatevi dalle cattive abitudini se non volete trovarvi in situazioni peggiori. Se poteste comprendere quanta pace procurereste a voi stessi e quanta gioia dareste agli altri comportandovi secondo la legge dell’amore, non smettereste mai di amare intensamente.

LA SOFFERENZA
Finche vivrete nel mondo non sarete esenti dalla sofferenza. La sofferenza vi richiama a voi stessi, e vi ricorda che siete in esilio nel mondo e che non vi dovete attaccare a nessuna cosa materiale e riporre in essa alcuna speranza. Ad ogni momento del giorno siete sudditi del dolore, il dolore nasce con voi, vi prende per mano sin dal primo vagito per poi condurvi attraverso le mille vie della vita, fino alla morte.

Il dolore quando non riguarda voi stessi, è impresso nel volto dei vostri simili, nella natura che offendete giorno per giorno con le vostre opere deleterie. Nessuno è immune dalla legge del dolore. La sofferenza trasforma la vita.

LE TENTAZIONI
Finché siete nel mondo non sarete esenti dalle tentazioni, la vita dell’uomo sulla terra è una continua tentazione. Il male non dorme mai, e tenta continuamente di portarvi verso la sua volontà .
Le tentazioni vanno sradicate a poco a poco, solo così si allontaneranno per sempre da voi, non fatevi cogliere dalla disperazione, quando siete tentati, semmai chiedetemi l’aiuto che vi serve per rafforzare la vostra fede, Io verrò a voi in aiuto. Attraverso la tentazione e la tribolazione dimostrate la vostra crescita spirituale ecco perché esse vi sono inviate dalla giustizia divina, ricordate sempre che il Padre tenta chi più ama.

LE OPERE D’AMORE
Non dovete compiere alcun male, per nessuna cosa al mondo e per amore di nessuno. A nulla giova un’opera esteriore senza l’amore. Ciò che invece, per quanto piccolo, fate per amore è gradito a me, Io do più valore alla volontà con cui si fa qualcosa che all’opera stessa. Chi ama, fa molto, chi si pone al servizio degli altri sa amare veramente. Chi conosce l’amore non cerca mai se stesso in nessuna cosa, poiché in ogni cosa cerca la volontà mia.
Chi ama veramente non invidia nessuno e desidera più di ogni altra cosa di servirmi nel prossimo. Chi mi ama non attribuisce nessuna cosa alle singole creature, ma a Dio da cui ogni cosa scaturisce, tutto ciò che è umano è pieno di vanità.

CORREGGERE I PROPRI ERRORI
I difetti vostri o altrui, che non sapete correggere, li dovete sopportare con pazienza finché Dio non disponga diversamente. La sopportazione, la tolleranza, non possono che portarvi bene, innanzi agli ostacoli dovete tuttavia desiderare il mio aiuto e il mio soccorso per poterli superare con animo lieto. Dovete sopportare con pazienza le debolezze degli altri, di qualsiasi natura siano, poiché anche voi avete molte cose che gli altri devono sopportare, se voi stessi non riuscite a cambiare come vorreste, come potete esigere allora che gli altri siano perfetti nei vostri confronti?
Pretendete dagli altri ciò che voi di solito non fate. Il Padre ha voluto che così fosse per indurvi a portare gli uni i pesi degli altri. Avete bisogno di sopportarvi per crescere, per imparare ad amare, avete bisogno di consolarvi scambievolmente, di amarvi, di aiutarvi, di ammaestrarvi e di correggervi vicendevolmente. Solo nel momento delle difficoltà potete mostrare le vostre virtù. Siete nati sulla Terra per agire in virtù dell’amore, per servire la creazione, per conoscere le vie misteriose della vita.

VIVERE IN SANTITA’
Tutti coloro che nel tempo hanno voluto seguire il mio esempio d’amore hanno patito ogni tipo di pena e molto spesso non sono stati compresi, ma derisi, offesi, maltrattati, perseguitati ed uccisi. E il loro insegnamento, il loro eccesso d’amore doveva servire per stimolare in voi un esempio, l’inizio della vostra ascesa verso i sublimi lidi che l’amore offre a chi sa desiderarlo.
Il mondo li ha sempre odiati perché non erano del mondo, impiegavano utilmente tutto il loro tempo dedicando ogni ora del giorno a Dio. Rinunciavano a ricchezze, spesso al nutrimento e alle comodità del corpo, rinunciavano a dignità, onori, amicizie, e parentele.

Erano poveri di beni terreni ma ricchissimi di grazia e virtù, estranei al mondo ma miei intimi amici e tanto cari agli occhi di Dio. Io li mandai a voi perché poteste conservare un granello del loro incondizionato amore e perché lo praticaste nella vostra vita per il progresso spirituale dell’intera umanità. Io non vi chiedo di essere come loro, ma di far fruttare questo piccolo granello d’amore che con tanto sacrificio hanno lasciato nel cuore di ogni uomo affinché crescesse e si moltiplicasse.
Fratelli miei, voglia il cielo che non cadiate addormentati sulla via del bene, dopo che avete visto molti e frequenti esempi d’amore.

La vostra vita deve essere ricolma di ogni virtù, ciò che appare all’esterno sia all’interno, rinnovate ogni giorno il vostro proposito di servire l’amore, il vostro procedere spirituale avanza alla pari con il vostro proposito. Armatevi ogni giorno come veri soldati contro le milizie di Satana, tenete a freno ogni inclinazione della carne poiché su di esse fa presa il male. Beati coloro che troverò impegnati nel servizio dell’amore quando ritornerò.

Quanto è fragile la vostra natura umana, oggi riconoscete le vostre colpe e domani le commettete di nuovo, oggi vi proponete di astenervi dal male e dopo un’ora fate come se non vi foste proposti nulla; e con quanta facilità, in un secondo, per vostra pigrizia, perdete ciò che con tanta fatica avete raggiunto per grazia di Dio. In ogni azione ed in ogni pensiero dovreste comportarvi come se oggi stesso dovessi tornare, se così fosse non vedreste l’ora di incontrarmi e non avreste paura della morte, poiché non sapete quando sarà la vostra ora.

Se sarete nella grazia mia non avrete nulla da temere, io visiterò il mondo inaspettatamente e ciò che conta sarà quello che avete fatto e quello che state facendo. Mantenere sempre pulita la vostra casa significa essere sempre pronti a ricevere un ospite speciale. Ora che siete in salute e in grazia potete fare molto per il vostro benessere spirituale e per quello del prossimo, questi doni potrebbero esservi tolti.
Considerate la vostra vita come un dono prezioso che il Padre vi concede per servire il suo progetto d’amore, mettete a disposizione degli altri, secondo le vostre possibilità, quanto per amore avete ricevuto, sia la salute, il tempo, il denaro, la preghiera e quant’altro possa servire al procedere del piano divino che si manifesta attraverso gli uomini di buona volontà.

Un giorno questi doni potrebbero esservi tolti per giustizia e allora bramerete un giorno, un ora per potervi purificare, per poter far del bene, per sostenere una qualsiasi causa a favore della vita, ma non ne avrete.
Se non riuscirete ad evitare i piccoli difetti, scivolerete a poco a poco in mancanze più gravi.
Sarete sempre più sereni a sera, se avrete trascorso la vostra giornata avendo compiuto qualche traguardo e soprattutto potrete abbandonarvi nelle mie braccia se non avrete vissuto invano, se dal vostro cuore è nato un atto d’amore per dare significato al giorno che sta per finire.

Vegliate su voi stessi, giudicatevi interiormente e proponetevi ogni volta di fare un passo in più sulla strada che conduce all’ineffabile Mio amore.
Figlio mio, avere la coscienza pulita significa sentirsi lieti e sereni, non sono i giudizi degli altri che ti fanno santo o peccatore, tu sei quello che sei e non puoi essere stimato più grande di ciò che in realtà sei agli occhi di Dio. Non badare alle considerazioni di coloro che ti giudicano in un modo o nell’altro, gli uomini vedono l’esteriore, Io guardo nel cuore. L’uomo giudica le azioni, io giudico l’intenzione.

CHI MI AMA FA LA VOLONTA’ MIA
Beato chi mi ama! Io voglio amore, desidero essere amato sopra ogni cosa ed ogni creatura, l’amore delle creature è instabile, l’amore Mio è per sempre.
Quando la mia grazia si effonde sul tuo spirito sai affrontare ogni cosa, quando questa cessa diventi debole e abbandonato alle avversità. Sii dunque pieno di gratitudine anche per la cosa più piccola che ricevi, così ti renderai degno di ricevere doni maggiori.

Il dono più umile sia per te grandissimo poiché proviene da Dio, è quindi non poca cosa. Anche le tribolazioni sono doni utili alla vostra salvezza, accettatele come dono per la vostra santità. Chi desidera mantenere la grazia di Dio, sia grato quando gli è data, e sappia pazientare fino a quando gli verrà tolta, preghi per riottenerla e sia prudente e umile per non perderla.
Sono molti quelli che dicono di amarmi, ma pochi sono disposti a portare la loro croce, molti desiderano il conforto, ma pochi accettano la sofferenza. Molti siedono alla Mia mensa, ma pochi amano digiunare, tutti vogliono gioire con me, ma pochi farebbero qualche cosa per me. Molti mi amano finché non capita loro qualcosa, allora si dimenticano di me. Molti mi lodano e mi benedicono finchè ottengono qualche consolazione, ma se per un istante il mio sguardo si cela ai loro occhi, sono pronti a lamentarsi dimenticando tutto quello che hanno ricevuto.

Imitatemi nell’amore, senza ragionamenti, solo così potrete scoprirne il significato.
Sulla Terra non vi può essere riposo e letizia poiché molte sono le cose da fare, io stesso non sapevo dove posare il capo, la vita mortale è colma di miserie e tribolazioni, quanto più siete progrediti nello spirito, tanta più sofferenza dovrete patire perché con la conoscenza si accresce il dolore. La consolazione del cielo non vi mancherà mai ed è questa un sollievo per le vostre esistenze.

Non riuscireste mai a mortificare il corpo, ad evitare onori, ad azzittire il vostro ego se non vi fosse un intervento divino, poiché non è nella natura umana, riponete sempre la vostra fiducia in me ed Io pregherò il Padre affinché vi doni quanto vi è utile per portare la vostra luminosa croce.
Se vi fosse stato qualcosa di meglio per la salvezza degli uomini, io ve l’avrei rivelata con la parola e con l’esempio, chi mi vuol seguire rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua, non esiste altra via.

Ascolta, figlio, le mie parole sono dolcissime e superano tutte le dottrine dei filosofi e dei sapienti di questo mondo, perché la mia parola è vita. Dovete ascoltarmi nel silenzio della vostra anima e ricevermi con perfetta umiltà e grande amore. Sin dal principio educai tutti i profeti e gli illuminati, e ancora non cesso di parlare a tutti, ma molti sono sordi e duri alla mia voce. Molti preferiscono ascoltare il mondo anziché la voce di Dio, molti seguono più facilmente le passioni della carne ignorando il mio richiamo.

Il principe di questo mondo promette solo illusioni effimere, eppure viene servito con grande entusiasmo; io prometto cose sublimi ed eterne, ma il cuore degli uomini resta tiepido. Per un misero guadagno siete capaci di fare grandi sforzi, di percorrere lunghi cammini, per la vita eterna invece molti a fatica muovono un solo passo.

Molti uomini sono più pronti alla perdizione che alla salvezza. Ma ricordate, ciò che ho promesso manterrò, se mi sarete fedeli fino alla fine. Scrivete queste mie parole nel vostro cuore poiché vi saranno utili nel momento della prova. Ciò che non avrete compreso in questo mio messaggio lo comprenderete quando verrò a visitarvi; ed io visito in due modi; attraverso la tentazione e la consolazione, riprendendo i vostri difetti o esortandovi a procedere nella virtù.

Io vi insegnerò ciò che è giusto e a me gradito, pensate ai vostri peccati con amarezza e dolore e non pensate mai di valere qualcosa per le vostre opere buone, poiché sei vincolato a molte passioni per tua natura. Temete sempre il giudizio di Dio per le vostre mancanze e per le opere buone che non avete compiuto. Alcuni mi adorano nelle immagini o attraverso le parole che sanno pronunciare con le labbra, ma poco mi amano nel loro cuore.

L’AMORE
Grande cosa è l’amore, un bene davvero grande…solo l’amore fa sopportare ogni peso e fa affrontare serenamente ogni avversità rendendo dolce e gradevole ogni amarezza. L’amore vuole essere libero, lontano da ogni affetto o vincolo umano affinché la sua essenza non trovi ostacoli. L’amore nasce da Dio e solo in lui può trovare riposo non nelle cose create.

Chi ama vola, corre, esulta, è libero e niente può fermarlo; dà tutto per tutti, e tutto ha in ogni cosa, perché trova la sua pace in quell’Uno che supera tutte le cose, da cui deriva e proviene tutto ciò che è buono; non guarda ai doni, ma si volge a Colui che dona sopra ogni bene. L’amore non conosce misura, ma arde oltre ogni limite. L’amore non sente peso, non bada alla fatica, aspira a raggiungere più di quanto può, non trova alcuna scusa poiché tutto gli è possibile.

Chi ama si sente capace di ogni cosa, opera molto e molto riesce a realizzare.

Chi non ama non può resistere a lungo, viene meno e cade. L’amore veglia, anche nel sonno, è presente a sé stesso, affaticato non si stanca, pressato non si lascia opprimere, minacciato non si turba, come fiamma viva divampa verso l’alto e procede sicuro. Chi ama comprende queste mie parole.
L’amore è rapido, sincero, devoto, lieto e gioioso, forte, paziente, fedele, prudente, coraggioso, disinteressato a sé, poiché se si cerca se stessi si cessa d’amare. L’amore è prudente, umile e giusto, non si stanca mai, non è incline alle cose vane.

Chi è saggio nell’amore non bada al dono dell’amante, ma all’amore di chi dona. Guarda all’affetto piuttosto che ai beni, prima di tutti i regali pone l’amico. Chi è nobile nell’amore non si ferma al mio dono, ma guarda a me al di sopra di ogni dono.
Sappi figlio mio che il principe di questo mondo si sforza in ogni modo per ostacolare i tuoi buoni propositi per allontanarti dall’amore. Combatti come un soldato valoroso e se talvolta per debolezza ricadi, acquista forza maggiore confidando in una mia grazia più grande.

RICONOSCERE LA GRAZIA
Quando la grazia è in te, pensa a quanto sei povero e misero senza di lei. Dio può dare e consolare, nel tempo, nella misura che vuole e a chi vuole, secondo la sua volontà. Molti si sono rovinati da soli volendo fare più di quanto fosse nelle proprie possibilità, presunsero di fare cose più grandi di ciò che voleva Dio, per questo persero la grazia.

Molti sono caduti perché credendosi sapienti non hanno voluto ascoltare i consigli di altri, chi si crede sapiente difficilmente si lascia guidare con umiltà. Meglio avere poco che molto, poiché il molto può inorgoglirvi, insuperbirvi e far si che vi diate alla gioia perdendo così la grazia. Ma anche la disperazione porta alla perdita della grazia quando in preda a circostanze dolorose perdete la fiducia in me.

Figlio, per essere sicuro di fare la mia volontà bisogna che tu faccia aderire il tuo desiderio ad essa. Non sempre i tuoi desideri coincidono con la mia volontà.

Non fissarti troppo su un desiderio, formulato da te senza che io sia stato consultato; perché poi tu non te ne debba pentire, e perché ciò che prima ritenevi giusto adesso non ti debba portare dispiacere. Anche negli impulsi buoni occorre saper usare saggezza e a volte il freno.

L’OBBEDIENZA
Figlio mio, chi tenta di sottrarsi all’obbedienza, si sottrae anche alla grazia, e chi cerca il suo interesse personale perde i doni di Dio. Obbedire secondo situazioni e circostanze significa far progredire la propria spiritualità portando enorme beneficio al progetto dell’amore divino. Non esiste peggior nemico di te stesso quando il corpo non è in armonia con lo spirito dimenticando l’obbedienza che gli deve. Io che sono Amore divino non mi sono forse messo al servizio dell’umanità servendola e cercando di redimerla e solo per amore ?
In ogni momento dirai:
“Signore, sia fatta la tua volontà”, se credi che questo sia per il mio bene.
Signore tu sai qual è la cosa migliore, dammi ciò che vuoi, quando vuoi e quanto vuoi, trattami secondo la tua volontà e sapienza. Mettimi dove vuoi, disponi di me liberamente per quello che sai, sono nelle tue mani, sono il tuo inutile servo, disposto a tutto poiché non desidero vivere per me, ma servirti nelle mille altre creature, concedimi di farlo in modo degno e perfetto.”

Io voglio fare di te un raggio del Mio amore, devi essere sempre pronto a soffrire o a godere, devi essere serenamente disposto ad essere misero e povero, come abbondante e ricco.
Io sono sceso dal cielo per la tua salvezza, mi sono addossato le tue miserie non perché costretto, ma per slancio d’amore per farti apprendere la pazienza e per farti sopportare le miserie temporali senza ribellarti.

Dalla mia nascita sulla terra fino alla mia morte, non ho mai cessato un istante di soffrire dolore. Ma questo già lo sapevo, ho subito la privazione del vostro amore, ho accettato le accuse, ho sostenuto con mansuetudine le umiliazioni, le ingiurie, in cambio dei miei benefici ho ricevuto ingratitudine, in cambio dei miracoli bestemmie, in cambio del mio amore ho ricevuto tanto odio, indifferenza rimproveri e ingiustizie.

LA PACE E LA VERA LIBERTA’
Figlio mio, cura di compiere la volontà degli altri più che la tua. Scegli sempre di possedere meno degli altri, cerca sempre l’ultimo posto e rimani sottomesso a tutti, desidera ardentemente che la volontà di Dio si compia pienamente in te. Solo con queste disposizioni puoi entrare nel regno della pace e della serenità.

“Vi do la mia pace, vi lascio la mia pace; non quella però che da il mondo”.

Tutti vogliono la pace, ma non tutti si curano di ciò che conduce alla vera pace.

La tua pace consiste nell’avere grande pazienza e speranza, se ascolterai la mia parola e agirai secondo la mia volontà, potrai godere della vera pace.

Dona te stesso, con tutto il tuo cuore alla volontà di Dio senza cercare il tuo interesse né nelle piccole cose né in quelle più grandi. E lavora per la realizzazione della pace in ogni cuore, in ogni angolo della terra. La tua volontà attraverso il Mio amore saprà aprire molti cuori e infondere in essi la speranza della vera vita.
Per avere tutto bisogna dare tutto, l’amore per te stesso ti danneggia più di ogni altra cosa al mondo.

L’AIUTO DIVINO
Ciò che più di ogni altra cosa ostacola la mia consolazione è che troppo tardi ti volgi a me. Infatti prima di rivolgere a me la tua preghiera vai in cerca di molti rimedi e ti conforti nelle cose esteriori. Accade così che tutto questo poco ti giova, finchè non comprendi che sono Io la salvezza di quanti sperano in Me, e che al di fuori di Me non esiste efficace aiuto, né durevole rimedio. C’è qualche cosa che io non possa fare? Dov’è la tua fede? Escludermi dalla tua vita non giova, e presto o tardi ne avrai piena consapevolezza. Comprenderai che sono io a toglierti la serenità per provare l’amore tuo, la fede tua in me.
Non ti ho voluto nel mondo per godere delle sue gioie ma per operare con sofferenza e fatica per offrirmi il frutto della tua fedeltà.
Potrai raggiungere la grazia della gioiosa mia intimità se saprai donarti ogni giorno un po’ ad imitazione del sole che da sempre dona una parte di se per sostenere la creazione a lui affidata .

LA NATURA UMANA E LA GRAZIA DIVINA
Figlio mio, considera con attenzione le inclinazioni della tua natura e quelle della grazia divina, esse sono contrastanti tra loro, ma questa diversità la puoi comprendere solo se il tuo spirito è illuminato.
La natura umana pensa solo ai suoi piaceri e guarda a quanto di buono le può arrivare dagli altri. La grazia invece non pensa al proprio vantaggio ma a quello degli altri.
La natura umana gode nel ricevere onori e omaggi, la grazia attribuisce lealmente ogni onore e gloria a Dio.

La natura umana ama l’ozio e la tranquillità materiale, la grazia invece non può rimanere inattiva e volentieri si dona ad ogni causa del bene.
La natura umana tende alla ricchezza materiale al possedere cose preziose e rare, la grazia invece ama non possedere cose terrene ma cose celesti, non si inquieta per la perdita di cose materiali poiché ha posto nel cielo dove nulla perisce, il suo tesoro e il suo cuore.

La natura umana è avida, ama ricevere piuttosto che donare, ama la proprietà e la difende a costo della vita. La grazia invece è misericordiosa, condivide le proprie ricchezze, si dà a tutti, si contenta di poco e stima più bello dare che ricevere.
La natura umana opera tutto per interesse e per proprio tornaconto, non fa niente per niente, non sa fare nulla senza ricevere nulla, per ogni suo favore spera di riceverne uno uguale o più grande, o lode o ammirazione e desidera che i suoi gesti e i suoi doni siano molto apprezzati e fa molta pubblicità per ciò che fa.

La grazia invece non aspira a nulla di passeggero, dona in silenzio e lo fa con tutto l’amore che ha nel cuore, ama donare a chi non può rendere, non aspetta compenso e desidera dimenticare quanto dona nel momento in cui lo fa, non ama mettersi in evidenza e ripone tutta la gioia che prova nel donare in Dio, il solo che può comprendere il suo amore.

La natura umana fa affidamento sulle proprie possibilità, lotta per sé. La grazia invece rimette tutto a Dio da cui tutto scaturisce, nulla di buono attribuisce a se, non presume di se con arroganza, crede nella Divina Provvidenza più che nelle proprie possibilità.
La grazia è un dono di Dio e garanzia di eterna salvezza, la grazia innalza l’uomo dalle cose terrene a quelle celesti trasformando la carne in spirito. Tanto più sarai capace di dominare la tua natura tanta più grazia riceverai, solo così potrai conformarti alla mia essenza.

IO SONO LA VIA LA VERITA’ E LA VITA
Io sono la via, la verità e la vita. Senza via non si cammina, senza verità non si conosce, senza vita non si vive. Se vuoi aderire al mio piano d’amore, Io sono la via che devi seguire, la verità a cui devi credere, la vita che devi sperare. Io sono la via che non devi abbandonare, la verità che non erra, la vita che non ha fine. Se rimarrai nella mia via, conoscerai la verità e la verità ti renderà libero.
Figlio mio, io sono colui che ama la purezza, e dona ogni santità. Io cerco amore, cerco un cuore puro come luogo del mio riposo. Prepara il tuo cuore se desideri che io venga ad abitarlo, purificalo, togli da esso tutte le cose del mondo. Se mi ami veramente preparerai per me la stanza più bella, la adornerai dei fiori frutto del tuo rinnovamento, solo così potrai mostrarmi quanto mi ami. Io saprò che farmene di tutti questi doni.
L’attesa che ti separa da me, sia fruttuosa e carica di bene, beati saranno coloro che al mio ritorno troverò impegnati nel servizio dell’amore, li chiamerò per nome uno ad uno e li inviterò a partecipare alla mia gloria nel mondo.

Ricorda il mio Amore ha vinto il mondo!

Per questa opera ci siamo ispirati a “L’imitazione di Cristo” (Anonimo)
Realizzazione SaraS, Luglio 2003

 

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