Di vita in vita: il significato dell’amore vissuto

significato-amore-vissuto_1264366240Da sempre la morte ha rappresentato un mistero per l’uomo. Nella maggior parte dei casi il pensiero della morte che inevitabilmente giungerà è spaventoso, terrificante, senza considerare la convinzione, spesso comunemente accettata, che la fine della vita terrena rappresenti la definitiva scomparsa dell’essere umano nelle profondità del nulla.
Per la scienza oggi non siamo più vicini ad una risposta al quesito dell’aldilà di quanto lo fossero migliaia di anni fa gli uomini dell’antichità.
Vi sono, tuttavia, molte persone comuni che si sono trovate in punto di morte e che hanno riportato immagini miracolose di un altro mondo, ricco d’amore e di comprensione, raggiungibile di solito tramite un’emozionante viaggio attraverso un tunnel o un corridoio luminoso.
Al ritorno sulla Terra (in seguito a stati di coma o morte apparente) queste persone non si sentono più le stesse. Questi resoconti sono oramai noti in tutto il mondo e da anni sono diventati oggetto di studio e ricerche.
Molti di coloro che hanno fatto queste esperienze, hanno realizzato un significato più profondo della loro vita. L’esperienza della morte ha mostrato loro la vera dimensione dell’amore, hanno compreso che la cosa più importante è l’amore e l’intensità con cui hanno saputo preoccuparsi per i loro simili. Non essere egoisti, guardare alle cose che uniscono piuttosto che a quelle che separano sono gli atteggiamenti più utili che dovremmo dimostrare durante la vita.
Adeguare i nostri atti al piano Divino, agire di concerto con la natura, nel senso di operare per il bene di tutti, è preparare la nostra elevazione, la nostra felicità, l’armonia di tutta quanta I’ umanità. Agire in senso contrario: odiare i nostri simili, fomentare le discordie, alimentare gli appetiti malsani, lavorare per se stessi egoisticamente, o lavorare a discapito degli altri, spandere fermenti di dolore causando male al prossimo, significa mettersi sotto l’imperio delle influenze cattive che ritardano il nostro avanzamento spirituale e incatenano per lungo tempo, noi singoli e la intera collettività, a dolori, a sofferenze, a privazioni materiali. Ecco ciò che è necessario realizzare, far penetrare nella mente, nella coscienza di noi tutti: conquistare il senso morale, giungere all’amore, all’umiltà, alla vera fratellanza.

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